F.A.Q= le domande più frequenti su addolcitori, depuratori-purificatori, erogatori d’acqua e gli impianti ad osmosi inversa per uso domestico in genere.

Oltre 30 anni di esperienza ci consentono di riassumere alcune tra le principali domande che generalmente ci vengono poste in materia di impianti di depurazione d’acqua per uso domestico, addolcitori, purificatori ad osmosi inversa e molto altro.
Contattaci in massima libertà per approfondire ogni dubbio o per richiedere un check up gratuito della tua acqua di casa.

1) Che differenze ci sono tra “addolcitore acqua domestico”, “purificatore acqua domestico” e “depuratore acqua rubinetto”? Sono la stessa cosa?
Si tratta sostanzialmente di due famiglie di apparecchiature diverse: innanzitutto la definizione depuratore acqua viene spesso utilizzata in modo improprio ed il termine corretto è invece purificatore acqua.
Fatta questa doverosa precisazione possiamo differenziare le due apparecchiature nel seguente modo:

addolcitore domestico= si occupa della salute della casa eliminando il calcare dall’acqua

purificatore acqua domestico= si occupa del benessere e della salute delle persone eliminando le impurità e le varie sostanze non desiderate o nocive eventualmente presenti nell’acqua di casa tua

2) I depuratori ad osmosi inversa sono efficaci contro l’acqua inquinata da Pfas?
I purificatori acqua ad osmosi inversa sono caratterizzati da apposite membrane molto efficaci contro gli inquinanti disciolti nelle acque oltre a qualsiasi altra sostanza.

L’acqua osmotizzata è assolutamente potabile ed è disponibile ovviamente molta letteratura medico-scientifica al riguardo.

In modo ancora più pratico basti pensare che è stata usata dai marines americani nella guerra del golfo, viene quotidianamente usata nelle navi da crociera per rendere potabile l’acqua del mare e viene utilizzata in diversi paesi del terzo mondo per rendere potabile anche l’acqua più sporca ed inquinata, salvando letteralmente così la vita a migliaia di persone.

Possiamo quindi rispondere che i nostri purificatori acqua ad osmosi inversa sono in grado di trattenere dall’acqua anche i PFAS.

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3) Spesso si parla di acqua pura, ma in realtà cosa significa?
Per acqua pura si intende l’acqua che sgorga direttamente dalla fonte e che viene definita potabile, a fronte comunque di una analisi. Per intenderci l’acqua che deriva direttamente dai ghiacciai, come alcune famose pubblicità sottintendono, per assurdo, non è la tipologia di acqua che serve al tuo organismo: pura è pura, ma non ti disseta, perchè si origina dalle piogge e dalla condensazione del vapore d’acqua, divenendo di conseguenza quasi distillata, in quanto priva di sali.
Al contrario un’acqua di sorgente, ovvero caratterizzata da una giusta soluzione di sali minerali, risulta naturalmente bilanciata, dissetante e con un gusto molto gradevole.

La definizione “microbiologicamente pura” non significa che l’acqua sia completamente priva di batteri, ma che ne ha una minima quantità assolutamente innocua per la salute.
Altrettanto onestamente va detto che però tassativamente NON deve contenere: coliformi, streptococchi fecali, clostridi, stafilococchi aurei, pseudomonas aeruginosa… La funzione dei depuratori acqua domestici è proprio quella di eliminare in modo sicuro ed affidabile questi e altri pericoli che minacciano sempre di più la salute tua e dei tuoi cari.

4) Ma il trattamento dell’acqua quanto è davvero utile per la salute?
La microfiltrazione e l’impianto ad osmosi inversa sono concepiti proprio per poterti garantire la sicurezza totale dell’acqua che bevi e che utilizzi in cucina in tutti gli usi alimentari.

I purificatori d’acqua domestici infatti ti aiutano ad eliminare i vari fattori inquinanti, mentre la microfiltrazione ti assicura l’assenza completa di microrganismi. Inoltre l’osmosi inversa ti consente di tarare la composizione finale dell’acqua, eliminando sostanze come i metalli pesanti; l’osmosi inversa ha la capacità di trattenere fino al 99% delle sostanze inquinanti eventualmente o presenti nell’acqua.

5) Ma l’acqua osmotizzata è paragonabile all’acqua distillata?
In molti tendono a confondere le due cose, ma si tratta di due contesti totalmente diversi.

Un buon impianto ad osmosi inversa degno di questo nome può essere tarato per far uscire un’acqua oligominerale con un residuo fisso ad esempio di 30-50 mg/l: si tratta dello stesso valore dichiarato delle Acque imbottigliate più dolci e leggere in commercio (l’acqua…poi il fatto che quest’acqua sia contenuta in bottiglie di plastica e resti magari sotto il sole per giorni e settimane rappresenta un aspetto molto poco salutare per le persone).
È inoltre importante sottolineare che la maggior parte dei minerali necessari al corpo vengono assunti tramite i cibi (in cottura e/o lavati) e non tramite l’assunzione diretta di acqua (bere).

Per questo consigliamo di rinunciare a pochi mg di calcio al fine di ottenere un’acqua molto più sicura, in quanto non conterrà sostanze nocive come cloro, trielina, metalli pesanti, pfas, cromo esavalente, arsenico, medicinali e molto altro che sono stati invece spesso rilevati nelle acque secondo molti rapporti ufficiali dell’Unione Europea, università italiane e ASL in tutto il territorio nazionale (in particolare in Veneto e nella provincia di Vicenza in questi ultimi tempi).
La purificazione acqua ad osmosi inversa è invece un processo che si può utilizzare anche su vasta portata; un esempio classico del suo utilizzo consiste nel trattare l’acqua di mare per ottenere acqua dolce, perfettamente potabile da bere, per i passeggeri delle navi.

6) Sento spesso parlare di Osmosi Inversa, ma cos’è? Ed è una cosa naturale?
Certo, l’Osmosi è un processo del tutto naturale che avviene continuamente anche nel nostro corpo e nelle piante. Si può riassumere in questo concetto: quando abbiamo un liquido con una concentrazione maggiore di sostanze disciolte ed un altro con una concentrazione minore e questi due liquidi sono separati da una membrana semi-permeabile, succede che il liquido con la concentrazione maggiore tenderà sempre a spostarsi tramite la membrana verso quello con la concentrazione minore, generando così una pressione. È lo stesso principio che fa salire la linfa dalle radici alle foglie delle piante.

Ma come fa l’osmosi inversa a trasformarsi in un purificatore d’acqua a cui accedere direttamente dal tuo rubinetto? In questo modo: tramite una pompa che opera con una certa pressione spingiamo l’acqua del rubinetto (cioè il liquido con concentrazione maggiore di sali e sostanze) attraverso la membrana osmotica che permetterà il passaggio esclusivamente del liquido trattenendo invece tutte le sostanze che sono più grandi dei fori della membrana stessa.
Questi fori sono volutamente più piccoli perfino delle molecole di minerali, batteri e virus in modo tale che solo l’acqua passerà e il procedimento ridurrà le sostanze disciolte praticamente del tutto (fino al 99,9%).
È inoltre possibile regolare questo procedimento per avere la più opportuna concentrazione di minerali desiderata. Stiamo parlando di un processo che avviene normalmente in natura (è un fenomeno fisico), che non altera la struttura dell’acqua e assolutamente non usa sostanze chimiche di alcun tipo.
Tutte le scorie vengono eliminate nello scarico e l’acqua pura esce da un apposito piccolo rubinetto che provvediamo ad installare direttamente noi.

7) Gli ionizzatori d’acqua funzionano come i purificatori d’acqua ad osmosi inversa?
Si tratta di due cose totalmente diverse sia nel funzionamento che soprattutto nei benefici: gli ionizzatori non sono macchine che hanno la funzionalità di affinare (cioè di depurare) l’acqua e meno che meno di togliere le sostanze nocive da essa, ma solo di variare il PH e quindi non possono certo essere in grado di offrire i benefici in termini di sicurezza e tutela della salute di un purificatore acqua domestico ad osmosi inversa (vedi punto numero 6).
8) Ma in definitiva è più sicura l’acqua in bottiglia o quella del rubinetto?
La domanda è legittima e se ne sentono di tutti i colori. Gli acquedotti per legge sono sottoposti a numerosi controlli che dovrebbero tutelare i cittadini, ma nello stesso tempo è corretto dire sia che molti comuni italiani sono in deroga ai requisiti minimi di legge per la potabilità dell’acqua, sia che tra l’acquedotto e il rubinetto di casa l’acqua potabile deve scorrere in un sistema di tubature idriche sempre più fatiscente…

D’altro canto i produttori di acque minerali sostengono che le loro acque non hanno bisogno di controlli assidui in quanto vengono imbottigliate “pure” alla fonte; anche volessimo lasciar stare tutti i valori preoccupanti che emergono invece dalle analisi di laboratorio di quasi tutte le acque imbottigliate che dimostrano che queste acque sono tutto tranne che “pure di fonte”, ma non è legittimo chiedersi cosa succede all’acqua “pura” quando resta giorni e settimane dentro bottiglie di plastica sotto il sole?…

Inoltre mettiamo anche che si usi una delle acque più pure che possiamo trovare in commercio come la Plose: per essere certi che il nostro corpo assuma sempre acqua pura a quel punto dovremmo utilizzarla per tutti gli usi alimentari: per cuocere la pasta, per il the, il caffè, gli infusi, le tisane, per lavare la frutta, ecc.

Che costo comporterebbe un uso così completo, ma necessario?

Gli aspetti da considerare sono molteplici, ma alla fine l’unico modo per essere certi della purezza dell’acqua di casa è quello di renderla pura…direttamente a casa tua! L’ideale è rappresentato da un impianto depurazione acqua che preveda un addolcitore acqua domestico a monte (nel punto d’ingresso dell’acqua a casa tua) e un purificatore acqua ad osmosi inversa sotto il lavandino con un apposito rubinetto.

9) Depuratori e purificatori d’acqua: ce ne sono talmente tanti…come faccio a capire se sono seri o meno?
La serietà, intesa come il riuscire ad ottenere i benefici per cui si decide di comprare queste soluzioni, dipende in particolare da tre fattori: il prodotto, l’azienda e soprattutto la persona che ti fa la proposta.
Il consiglio è quello di sfruttare il web per reperire più informazioni che puoi: verifica innanzitutto la reputazione dell’azienda che li propone, da quanti anni è presente nel mercato, che tipo di GARANZIE ti offre, se ha recensioni e che tipo di recensioni, se è previsto un servizio di manutenzione (aspetto importantissimo!) ed in che modo.
Circa la persona invece ti suggeriamo di metterla alla prova; cerca di capire se davanti a te hai solamente uno che cerca di venderti qualcosa a tutti i costi indipendentemente dalla tua specifica situazione, oppure se è un consulente che si preoccupa che tu possa avere la soluzione realmente più giusta per te e per i tuoi cari: fagli tante domande e se dice di sì a tutto e magari sostiene di avere un’offerta che vale solo per quel giorno…è probabile che si tratti di un venditore all’arma bianca e non di un consulente che si prende a cuore la salute tua e dei tuoi familiari: a te decidere con chi preferisci aver a che fare.
10) Ma è proprio necessaria la manutenzione periodica dell’impianto di depurazione acqua e del purificatore?
Sì, è necessaria tanto quanto la manutenzione dell’auto. Infatti il cambio dei filtri e la sanificazione regolare sono manutenzioni obbligatorie per legge e possono essere svolte solo da ditte specializzate.
Il motivo è che il nucleo degli impianti ad osmosi inversa è rappresentato da una sottilissima membrana semi permeabile che come dicevamo nei punti precedenti non fa passare tutte le particelle al di sopra di una certa misura. Questa membrana è tanto forte nel bloccare tutte queste sostanze pericolose per la tua salute, quanto delicata rispetto al cloro che è contenuto nell’acqua potabile e che la danneggia.

In più a lungo andare, come tutti i sistemi di filtraggio, arriva ad ostruirsi a causa delle varie sostanze disciolte nell’acqua. Per questa ragione l’acqua passa preventivamente attraverso dei filtri che trattengono il cloro e altri minerali, batteri, terra e particelle pesanti.
Questi filtri dopo un certo numero di litri trattati vanno sostituiti regolarmente per preservare il corretto funzionamento del sistema di depurazione acqua domestica.

Inoltre questo è proprio uno dei punti importanti che fanno la differenza tra impianti di depurazione d’acqua da pochi euro e altri ben più costosi con filtri di maggiore qualità e durata.

In definitiva se non viene eseguita la manutenzione periodica non solo si può danneggiare il cuore dell’impianto (la membrana osmotica), ma è altamente probabile che accumulandosi sempre più batteri nei filtri il depuratore d’acqua domestico diventi dannoso.

VIDEO TESTIMONIANZE

Ecco le opinioni di alcune persone che hanno già provato i benefici del nostro impianto ad osmosi inversa:

>> Clicca qui << per verificare altre recensioni sui nostri servizi

Paolo Dal Soglio per Idronord – Addolcitori d’acqua per lo sport.

Tagliapietra per Idronord – Depuratori d’acqua e ristoranti con impianto osmosi inversa.

Dario Peripoli per Idronord – Depuratore d’acqua domestico.

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Noi di Idronord-Maister abbiamo così a cuore la tua salute e sicurezza che da diversi anni per la massima tutela delle famiglie collaboriamo strettamente con Assovigreen e con l’Associazione Consumatori Italiani Uniti (qui sopra puoi vedere ed ascoltare una video-testimonianza nei nostri confronti del presidente della sezione di Schio-Vicenza).

L’ACQUA PURA È UN BENE PER TUTTI, NON UN PRIVILEGIO PER POCHI!

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